Mika scatenato a Umbria Jazz: “Un pezzettino di centro storico è nostro”

Scritto da il Luglio 20, 2025

Si è presentato come un angelo caduto sul palco con le ali azzurre ancora spiegazzate. Mika ha iniziato così il suo concerto a Umbria jazz, prima tappa dello Spinning out tour, il più grande – a sua detta – e forse il più pazzo di sempre. Due ore di musica e canzoni, da We are golden a Grace Kelly, passando per Stardust e Relax (Make it easy) accompagnate da sei cambi abito, e una scena dominata dai colori. “E’ la mia terza volta a Umbria Jazz, non c’è mai stata una terza volta in nessun altro festival”. Il pubblico si accende quasi subito: “Abbiamo una tradizione qui a Uj: quelli lontani sono i nostri angeli chi sta davanti sono le nostre vittime”. E’ l’invito ad alzarsi, a cantare con lui e soprattutto a ballare. E finita la diretta radio: “Ora siamo soli, un pezzettino di centro storico ci appartiene”. Luci, visual e abiti di scena disegnano un quadro sospeso tra Barbie, Resident Alien e Truman show: un messaggio leggero e profondo che si muove da Lollipop (la storia della ragazza pink riletta in chiave “perugiana”) a Jane Birkin. Un “ciclone” che, rompendo ogni schema della security, a metà live ha lasciato il palco, scavalcato la barriera di protezione e si è lanciato in platea camminando sulle seggiole e tra gli spettatori, tutti in piedi, per un vero e proprio bagno di folla. 

E dopo che in quasi cinquemila hanno gioito per Mika oggi l’Arena chiude con  un’altra serata pop ospitando Lionel Richie per l’ultima giornata di Umbria Jazz 2025. Con Say Hello to the Hits, unica tappa italiana del suo tour europeo, l’ex frontman dei Commodores porterà sul palco un concentrato di successi, da All Night Long a Hello, da Three Times a Lady a Dancing on the Ceiling, fino all’immancabile We Are the World. Un live che promette emozioni e partecipazione, con il pubblico chiamato a cantare insieme a lui, quasi a diventare parte della band.

Nel frattempo, la Sala Podiani alle 12 e alle 15,30 ospita i set in solo del pianista Craig Taborn, mentre al Teatro Morlacchi alle 17 si incontrano la tromba di Paolo Fresu e il pianoforte di Omar Sosa nel progetto Food. Gran finale al Teatro del Pavone, dove alle 21 Christian McBride, con Benny Green e Gregory Hutchinson, omaggia l’arte e lo stile di Ray Brown. Anche oggi non mancano street parade (Funk Off), concerti diffusi e incursioni jazz nei locali del centro storico perugino. Una giornata densa di appuntamenti: si conosceranno anche i nomi degli studenti delle clinics meritevoli di borsa di studio assegnata dal Berklee College. E si conosceranno anche i numeri ufficiali di questa edizione che potrebbe volare oltre i 30mila paganti. 


MaxRadio Classic

Traccia corrente

Titolo

Artista