Matrimoni, il rito civile ha doppiato quello religioso
Scritto da Redazione il Gennaio 19, 2026
PERUGIA – In Umbria il “sì” continua a cambiare forma. Nel 2024 il rito civile si conferma la scelta nettamente più diffusa, con numeri che superano di oltre due volte quelli delle celebrazioni religiose.
Secondo il report dell’Istat, analizzato dall’ANSA, i matrimoni civili sono stati 1.623 contro gli 808 religiosi. Il totale complessivo si ferma a 2.431 unioni, in ulteriore calo rispetto agli anni precedenti: erano 2.587 nel 2022 e 2.490 nel 2023. Il confronto nel medio periodo rende ancora più evidente il cambio di passo. Tra il 2022 e il 2024 i matrimoni religiosi sono scesi da 1.052 a 808, mentre quelli civili sono cresciuti da 1.535 a 1.623, consolidando una tendenza che ormai appare strutturale.
Resta invece stabile la stagionalità. Giugno si conferma il mese preferito per convolare a nozze, con 450 cerimonie, seguito da settembre a quota 422. Gennaio, come da tradizione, è il periodo meno scelto, con appena 55 matrimoni celebrati.
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