Umbria Jazz 2026, si parte: l’anteprima con Serena Brancale, Sting, Beat e Jon Batiste nel primo weekend
Scritto da Fabio Nucci il Luglio 2, 2026
PERUGIA – Il conto alla rovescia è finito. Sarà Serena Brancale ad accendere questa sera alle 21.30 in piazza IV Novembre l’edizione 2026 di Umbria Jazz con un concerto gratuito organizzato insieme a Cna Umbria per gli 80 anni dell’associazione. Un’anteprima che inaugura undici giorni di musica destinati a trasformare ancora una volta Perugia in uno dei principali palcoscenici europei del jazz e della musica dal vivo.
Per la cantante e polistrumentista barese, reduce da una stagione che l’ha vista protagonista con i progetti Al mio paese e Partenope, terrà a Perugia una data del Sacro Tour, occasione per presentare un repertorio nel quale convivono pop, soul, R&B e jazz, le radici musicali che hanno segnato il suo percorso artistico. Magari con qualche sorpresa sul palco.
Da venerdì il festival entrerà nel vivo. Ad aprire il main stage dell’Arena Santa Giuliana sarà Sting con il progetto “3.0”, formula in trio che riporta al centro l’essenza dei Police e di una carriera lunga oltre quarant’anni. Sabato spazio a uno degli appuntamenti più originali del cartellone: il ritorno dei Perigeo di Giovanni Tommaso, protagonisti della prima edizione del festival nel 1973, introdurrà il live dei Beat, il supergruppo formato da Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai e Danny Carey che riporta sul palco il repertorio più visionario dei King Crimson. Domenica riflettori puntati sull’unica data italiana di Jon Batiste, preceduto dal gospel-soul degli Annie and the Caldwells.
Il jazz più puro troverà casa al Teatro Morlacchi con Cecile McLorin Salvant e Paolo Fresu, protagonista del progetto Kind of Miles, omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita del grande trombettista. Alla Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria il primo weekend sarà invece interamente dedicato al jazz italiano con Francesco Bearzatti e Giovanni Guidi, il DJP Trio, Gianni Coscia, Gabriele Mirabassi, Nando Di Modugno e il Quartetto Ascanio.
Non solo concerti. Da venerdì prenderà il via anche UJ4Kids, il festival nel festival dedicato ai più piccoli, insieme ai live gratuiti nelle piazze e alla musica diffusa nei locali del centro storico. Complessivamente saranno 11 giorni di festival, 275 eventi, oltre 500 musicisti, circa 400 ore di musica e più della metà degli appuntamenti a ingresso libero. Numeri che alimentano l’ottimismo della Fondazione.
«Quella che sta per iniziare si preannuncia come un’edizione tra le migliori di sempre, sia dal punto di vista della qualità artistica del programma che da quello delle presenze del pubblico. Già superato il record di incassi, il nostro auspicio è superare anche il primato dei biglietti venduti»
Stefano Mazzoni, presidente fondazione di partecipazione umbria jazz
MaxRadio Classic
MaxRadio Energy